Seniores | Rugby Portogruaro – Rugby Bassano 1976 | 15-42

Seniores | Rugby Portogruaro – Rugby Bassano 1976 | 15-42

E’ partito con il piede giusto il Bassano Rugby nella poule salvezza saltando in scioltezza il primo ostacolo Portogruaro: 15 a 42 per il quindici giallorosso.
“Abbiamo disputato un buon match – analizza coach Palo Baratella – con il gioco aperto degli avversari che ci ha agevolato. Comunque siamo stati bravi in mischia anche se sono ancora da oliare alcuni principi fondamentali su avanzamento e possesso”.
Partire con il piede giusto è comunque stato fondamentale dopo la doppia bocciatura dello scorso anno e di questo.
“Certo soprattutto perché abbiamo dimostrato dei margini di miglioramento. A salvezza ottenuta sappiamo che il nostro primo obiettivo è quello di lanciare i giovani e prepararli al prossimo torneo?”
Chi di loro in particolare?
“Giovani come Campana, Alessio e De Zen sono già nella rampa di lancio. Ora è la squadra che deve aiutarli ad inserirsi nel migliore dei modi”.
Le recriminazioni ora servono a ben poco però la poule promozione era alla vostra portata.
“Questo è vero. In effetti però nell’altro girone veneto con 29 punti, la cifra da noi raccolta, cè chi sta facendo la poule promozione mentre il Bassano gioca per la salvezza. Anche se qualche rammarico resta”.
Il principale?
“Nella prima fase non siamo stati bravi a quantificare la grande mole di gioco sviluppata fallendo tanti punti di bonus. O vincevamo alla grande o perdevamo male con passivi pesanti. Purtroppo questo succede ad una squadra giovane che deve crescere. Certo, le prospettive erano altre
“Purtroppo le aspettative erano soprattutto dopo l’ottimo inizio di campionato. Avevamo nelle previsioni di partecipare al girone promozione per poter giocare con i più bravi, il modo migliore per far crescere i nostri giovani migliori”.
Siete comunque i favoriti fra le 6 della poule per non retrocedere.
“E’ inutile fare tanti calcoli. Puntiamo a vincerle tutte ed a salvarci il più in fretta possibile. E poi voltare pagina”.
Paolo Baratella, 49 anni, padovano, ex giocatore di Selvazzano, Mirano in A, e poi dieci stagioni a Rovigo, è alla sua seconda stagione a Bassano dopo aver allenato Monselice, Rubano, Cus Padova e Mira, guarda quindi avanti, al prossimo campionato quando sarà ancora lui alla guida del XV giallorosso.
Intanto i campionati saranno fermi per due settimane per il Sei Nazioni che vedrà l’Italia impegnata in questo week end in Scozia; il Bassano riprenderà il 17 febbraio ospite l’Udine al De Danieli.
“Avremo tutto il tempo per preparare al meglio un match che sarà fondamentale per il nostro futuro”, ci congeda coach Baratella.

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